Questa notte, a partire dalle ore 3.00, diretta su DAZN dallo Staples Center di Los Angeles, per assistere all'attesissimo match tra Deontay Wilder "The Bronze Bomber" e Tyson Fury "Gipsy King": in palio il titolo del mondo WBC dei Pesi Massimi.


Entrambi imbattuti, entrambi desiderosi di vincere, entrambi con l'obiettivo di arrivare alla sfida con il Re dei massimi Anthony Joshua, per la tanto attesa riunificazione delle cinture.
Quella che andrà in scena tra poche ore è una sfida tra 2 giganti del ring, che negli anni si sono guadagnati la fama di "cattivi" del ring. La conferenza stampa che precede il match è di quelle infuocate, dove non sono mancati paroloni, insulti razziali, e persino spintoni tra i 2 atleti.


Fury (27 vittorie su 27 match disputati, con 19 KO all'attivo) ha fatto registrare sulla bilancia il peso di 116.39 kg (per 206 cm di altezza), riuscendo a perdere oltre 64 kg in meno di 12 mesi.Hanno suscitato molto interesse e grande apprezzamento dei fans di tutto il mondo, le sue parole di pochi giorni fa circa il voler devolvere 9 milioni di euro in beneficienza, equivalenti all'intero ricavato della sua borsa, senza tener nessun compenso per sè, destinando l'intero importo ai poveri e alla costruzione di abitazione per i senza tetto.
«Questo è il mio giorno. Sono passati tre anni da quando sono andato in Germania ed ho preso a calci il c**o di Klitschko. Sabato farò la stessa cosa con Wilder. Molti dicono che il match finirà con la sua vittoria per KO o con la mia ai punti. Io oggi dico che Wilder andrà al tappeto».
Per quanto riguarda le affermazioni di Wilder su afroamericani e zingari ha dichiarato: «Questa non è una battaglia di razze o culture, ma un combattimento tra due uomini».


Wilder (49 vittorie su 49 match disputati, con 39 KO all'attivo) ha fatto registrare sulla bilancia il peso di 96.34 Kg (per 201 cm di altezza), miglior peso mai registrato sulla bilancia dopo il suo debutto nel 2008.Anche il pugile statunitense ha dichiarato di volersi impegnare nel sociale, per rilanciare le zone depresse di Tuscaloosa.Tra le sue dichiarazioni del recente passato, molto scalpore fecero quelle recenti in cui dichiarò «Spero di avere un morto nel mio record, lo voglio veramente.» E ancora «Io contro Tyson nel 1986? Lo avrei massacrato, io sono il numero 1».
Durante la conferenza stampa Wilder ha iniziato ad urlare in faccia al suo avversario:
«Ti butto giù, te lo prometto. Parli di come la tua gente ha combattuto per 200 anni, la mia gente ha combattuto per 400 anni e continua a farlo ancora oggi (in riferimento alle battaglie degli afroamericani).Tu lo sai per cosa abbiamo lottato e per cosa lottiamo questa sera.Non posso più attendere, sto ribollendo. Hai avuto il tuo momento quando hai battuto Klitschko, ma adesso hai fatto il tuo tempo. Ora è il mio momento.Non vedo l'ora di metterti le mani addosso perché quando salirò sul ring non sarò più un "Bravo Ragazzo"».