Nuovi guai per Conor McGregor!

Il New York Times ha rilevato che l’ex campione irlandese di UFC è indagato per violenza sessuale nel suo paese d’origine, l’Irlanda. Si tratta della seconda accusa a suo carico, a distanza di 7 mesi, dopo il primo caso sollevato lo scorso marzo, per il quale però l’Irlandese non ha ancora ricevuto alcuna condanna. 

Stando alle indiscrezioni riportate dal Times, una ragazza di vent’anni avrebbe dichiarato di esser stata aggredita sessualmente fuori da un pub di Dublino, mentre era a bordo della sua auto la scorsa settimana. 

Il rapporto aggiunge che al momento McGregor non ha ricevuto ancora accuse ufficiali o comunicazioni da parte della polizia irlandese, la quale al momento starebbe solo procedendo ad avviare le indagini, e che al momento non sono quindi previsti arresti.

Questa la risposta ufficiale del portavoce di McGregor attraverso un comunicato via email: 

«Conor McGregor è spesso oggetto di voci da parte delle persone. Egli nega con forza e respinge fermamente qualsiasi accusa di aggressione sessuale a suo carico.»

Appena pochi giorni fa Conor aveva espresso sui social la volontà di voler tornare nell’ottagono a dicembre per sfidare l'ex campione dei pesi leggeri Frankie Edgar, ma il presidente UFC Dana White aveva subito frenato gli entusiasmi specificando che il match non era di interesse e non si sarebbe disputato, chiudendo le porte anche un imminente rematch contro Nurmagomedov: 

«Khabib Nurmagomedov è il nostro uomo adesso. Conor non è più l’atleta del momento, per cui spetta a Khabib sedersi e decidere contro chi combattere».