A distanza di 10 mesi dal loro incontro e a pochi giorni dal suo rientro nell’ottagono, non sembra non essersi placata l’ira del campione Khabib Nurmagomedov nei confronti di Conor McGregor:
«I conti tra me e l’irlandese non si sono ancora chiusi. Non è bastato dargli una lezione nell’ottagono.
Dobbiamo distruggere tutto il suo team.
Prima dell’incontro dissi ai miei amici:
“Hey, questa notte andiamo in guerra. Qui non si tratta solo di un un match.”
Non finirà mai. Se dovessi incontrare Conor per strada o in qualche locale, sono sicuro che mi batterei con lui. Se qualcuno dovrà finire in carcere, ci finirà. Loro finiranno in ospedale e noi in caserma. Non mi importa nulla.
Al momento non sono interessato a un rematch ufficiale con Conor. Dovrà vincere 9-10 match prima di poter ricombattere contro di me. Ora voglio affrontare veri fighter, come Georges St.Pierre, Tony Ferguson o Dustin Poirier, non certo uno come l’irlandese che non vince mai!»
Parole molto forti, cosa ne pensate?