Jon Bones Jones, che disastro!!!
Ripercorriamo insieme i clamorosi fatti accaduti nella notte, che hanno decretato l’improvviso spostamento dell’evento di sabato prossimo, UFC232. A causa di un test antidoping sospetto (positività al Turinabol), la Commissione Atletica del Nevada ha deciso di non concedere la licenza a Jones per combattere sabato 29 dicembre a Las Vegas contro Alexander The Mauler Gustafsson!

Pertanto, UFC ha deciso di spostare l’evento (con soli 5 giorni di preavviso) da Las Vegas a Los Angeles, a circa 500 km di distanza dalla location originaria. Si tratterebbe di pochissimi picogrammi (bilionesimi di grammi) che, stando però a quanto riferito dalla USADA (Agenzia Anti-Doping degli Stati Uniti), risalirebbero ancora al 2017, motivo per il quale la stessa USADA ha concesso a Jones l’alternativa di disputare il match in California, dove ha regolare licenza, a differenza della NSAX che non ha dato il via libera per combattere a Las Vegas. I due atleti quindi combatteranno comunque, tra il malcontento generale dei tifosi che avevano già acquistato i biglietti di volo per Las Vegas e tra lo stupore degli altri fighters del circuito che non hanno speso belle parole nei confronti di Jones, che per l’ennesima volta si ritrova coinvolto in un caso di doping. Queste le sue parole: «Voglio restare concentrato sul mio obiettivo: recuperare la mia cintura. Mi sono sottoposto a tutti i controlli dell’USADA e hanno confermato ciò che è stato detto in tutti questi mesi, cioè che sono un atleta pulito. Non vedo l’ora di combattere contro Gustafsson!»