Ricordate la storia del Titanic?

Nel naufragio del 15 aprile 1912, 2223 passeggeri suddivisi in 3 classi (prima, seconda, terza ed equipaggio) si trovarono ad affrontare la più grande sciagura navale della storia. 

Dopo l’impatto con l’iceberg che provocò il lento e inesorabile affondamento della nave, si iniziò a consumare il vero dramma. La nave era infatti dotata di sole 20 lance con una capacità totale di 1.178 posti, insufficienti per tutti i passeggeri e i membri dell'equipaggio: solo il 53% delle persone avrebbe quindi potuto mettersi in salvo. Di lì a poco si generò il caos più totale.

Alla fine nel naufragio persero la vita 1500 persone, equipaggio incluso, e solo 706 persone riuscirono a salvarsi.

Ora vi starete chiedendo cosa c’entra il Titanic con il Coronavirus?

Ecco, immaginate per un attimo che la nave sia la nostra Nazione, e che le scialuppe siano i pochi posti letto disponibili nei reparti ospedalieri. Il capitano che non abbandonò la nave è rappresentato da tutti i medici, infermieri e forze dell’ordine, a lavoro h24 in questi giorni difficili, mentre i musicisti che continuarono a suonare fino alla fine, rappresentano tutti quei lavoratori costretti a recarsi ancora a lavoro, dovendo far finta che non stia accadendo nulla.

Tradotto in numeri, l’Italia ha una popolazione di oltre 60 milioni di abitanti e poco più di 1000 strutture ospedaliere (578 pubbliche e 482 private), con un totale di 200 mila posti letto disponibili (3,5 ogni 1000 abitanti), tra cui appena 5000 posti in terapia intensiva, di cui molti già impiegati per pazienti con altre patologie. 

Ciò significa che se la situazione dovesse aggravarsi ulteriormente, soltanto 1 persona su 300 avrebbe diritto ad un posto in ospedale, e soltanto 1 su 12.000 potrebbe esser curata in terapia intensiva.

Inutile ricordarvi come andò a finire la storia del Titanic per i passeggeri della sventurata nave.

A differenza loro, noi però abbiamo ancora la possibilità di non affondare. 

Come? Restando semplice a casa e facendo in modo che il numero di contagi si riduca drasticamente e bloccando così l’epidemia!

L’Italia è il Paese più bello del mondo. Facciamo in modo che continui ad esserlo!

Se lotteremo e soffriremo insieme, ci rialzeremo più forti che mai! 

Se ami l’Italia condividi e invita tutte le persone che conosci e che possono farlo a rimanere dentro casa!

Andrea Sagi