Intervista doppia con i Maestri di due dei protagonisti del Fight Clubbing Reality, che il prossimo 15 Marzo si affronteranno a Lecce per disputare la semifinale del Torneo di K-1. Si tratta di Alessandro De Blasi (coach di Giovanni Spanu) e a Massimo Fazzari (coach di Zakaria Lamrhari):

Da quanto tempo insegni?
A: Insegno dal 2005 da quando ero ancora agonista presso la palestra Vertical di Loano e iniziai ad affiancare il mio maestro di allora, il compianto grande campione Cico Zerbini. Successivamente nel 2008 ho aperto un mio corso ad Alassio chiamandolo Kombat Team
M: Ho iniziato a insegnare sport da combattimento da circa 19 anni, con i corsi per bambini, per poi creare nel tempo quello che è diventato il mio Team Fazzari, portando molti dei ragazzini che hanno iniziato il percorso in età giovanile, a diventare degli atleti, come il nostro Zakaria Lamrhari

Da quanto invece pratichi sport da combattimento?
A: Ho iniziato all'età di 11 anni con il Kung Fu, successivamente all'età di 17 anni, per cui 30 anni fa, ho cominciato a praticare quella che allora chiamavano Kickboxing, che in realtà era il Full Contact. A 20 anni ho poi iniziato a praticare la Savate insieme alla Kickboxing Low Kick, ed infine sono poi passato al K-1
M: Pratico sport da combattimento da 24 anni. Ho chiuso la mia carriera 3 anni fa, ottenendo numerosi successi di livello nazionale e internazionale


Quali campioni hai allenato in carriera?
A: A parte il già menzionato mio maestro Cico Zerbini, che seguivo nei suoi allenamenti quando ancora ero agonista (ci allenavamo a vicenda), come coach del Kombat Team ho allenato Vittorio Iermano, Dragos Zubco, Stefano Fanelli, Hassan Arquiquil, Stefano Gagliolo, Luca Emanuele, Ismael Foscarini, Giovanni Spanu
M: Negli anni ho seguito molti atleti, con i quali sono riuscito ad ottenere numerosi successi nazionali e internazionali, attraverso dei percorsi molto impegnativi. Tra questi ho avuto il piacere di seguire Matteo Rulfo, atleta internazionale, Mattia Ambrogio, mio fratello Michele Fazzari, Andrea Lanza, Alessio Corbacio e lo stesso Zakaria Lamrhari


Quali match ricordi con particolare interesse?
A: Sicuramente uno dei match che ricordo con più emozione è la vittoria di Iermano a Glory, come anche la recente vittoria di Zubco a Bellator e non ultima la conquista del Titolo mondiale ISKA con Stefano Fanelli
M: I match che ricordo con più interesse sono sicuramente quelli legati ai successi e ai Titoli conquistati da gran parte dei nostri atleti, dietro i quali c'è stato un intenso percorso preparatorio, atletico e tecnico-tatico, sia da parte loro che da parte mia in qualità di coach


Sogni nel cassetto?
A: Non ho particolari sogni se non l'obiettivo di portare i miei atleti al più alto livello possibile
M: Il mio sogno nel cassetto è sicuramente quello di arrivare ad avere un Team composto da atleti PRO e iniziare a girare il mondo alla conquista dei Titoli più prestigiosi cui un team di sport da combattimento possa ambire


Prima volta in Fight Clubbing? Pareri?
A: E' stata un'esperienza bellissima, tutto è organizzato in maniera perfetta e nei minimi particolari e Andrea Sagi è un "padrone di casa" fantastico, un grande professionista ma soprattutto un gran signore in tutto ciò che fa, un gentleman
M: Questa è la prima volta che partecipiamo come Team ad un reality televisivo. E' un'esperienza sicuramente molto bella e interessante, che esalta il nostro sport, permettendo a tutti di poterlo conoscere meglio e creando la giusta visibilità nel mondo televisivo, per ottenere l'importanza che questo sport merita


Cosa pensi di questo Reality?
A: Il reality secondo me è una scelta vincente, Fight Clubbing dimostrerà come il nostro non è uno sport violento ma basato su un grande rispetto e soprattutto uno sport che fa vivere a chi lo pratica e a chi lo guarda delle grandissime emozioni. Questi ragazzi sono un bellissimo gruppo di amici che condividono sacrifici, preoccupazioni e soprattutto passioni. Sono avversari solo per quei 9 minuti di combattimento durante i quali danno tutto quello che hanno, tornando poi ad essere 8 scanzonati compagni di avventure
M: Questo Reality è fantastico. E' organizzato molto bene, nei minimi dettagli. Ci fa sentire finalmente quello che dovremmo essere sempre, cioè dei veri professionisti di questo sport


Chi vedi in vantaggio per la vittoria nel K1 e nella Muay Thai?
A: Nel K1 non riesco a dare una preferenza, sono davvero 4 ottimi atleti, lo stesso vale per la Muay Thai anche se li dò una preferenza per Martin Meoni che mi ha davvero impressionato nella prima tappa del reality
M: Come vincitore nel K-1 sicuramente non posso che puntare sul mio atleta Zakaria Lamrhari, perchè credo fortemente in lui. Nella Muay Thai penso che Oussama Rebbani possa essere un favorito. Lo conosco come atleta; lo abbiamo incontrato in diverse occasioni come avversario per cui, conoscendo le sue qualità, penso che possa essere il probabile vincitore


Credi che il tuo atleta possa conquistare il Titolo del Mondo?
A: Se non lo credessi non avremmo neanche accettato questa grande sfida. Giovanni in quest'ultimo anno è maturato molto dal punto di vista tecnico, atletico (merito del nostro preparatore atletico Stefano Gagliolo) ma soprattutto umano: ha ben chiaro quali sono i suoi obiettivi e cosa deve fare per arrivarci
M: Assolutamente sì, penso che Zakaria ce la possa fare. Noi come team puntiamo sempre al massimo risultato: sicuramente Zakaria ha le caratteristiche necessarie per puntare alla vittoria finale, dovrà tenere la massima concentrazione nella preparazione e credere fortemente nelle sue potenzialità. Anche se è molto giovane e deve ancora maturare un pò di esperienza nel mondo dei Pro, sono sicuro che se rispetterà tutte le condizioni che il team imporrà nella preparazione potrà ambire alla vittoria finale


Parliamo un pò di politica sportiva, tornata alla ribalta in questi giorni: 
Ale, è noto il tuo passaggio da Fight1 alla Fikbms nella scorsa estate. Sei soddisfatto? Consiglieresti la tua scelta ai tuoi ex colleghi?
A: Sì, quest'estate ho maturato la decisione di passare da Fight1 a Fikbms e devo dire che sono stra contento della scelta fatta. Non riscontro più situazioni di poca trasparenza, di conflitto di interessi e di poca meritocrazia, che hanno caratterizzato la mia esperienza in Fight1. Inoltre sono tantissime le occasioni, per i miei atleti, di combattere in galà importanti e prestigiosi. Non devo più "pregare" per avere dei match ma sono io spesso a dover dire di no perchè i ragazzi hanno già tutti delle gare fissate. Non ultimo il fatto di far parte dell'unica Federazione di Kickboxing riconosciuta dal CONI, con diplomi riconosciuti a livello internazionale e con la prospettiva futura di una partecipazione per i nostri atleti alle Olimpiadi, rende questa decisione per me obbligata, al fine di poter dare al mio team una prospettiva di lungo periodo.

Massimo, sei da lunga data uomo federale. Quali sono i vostri obiettivi all'interno della Fikbms?
M: All'interno della Federazione gli obiettivi da parte mia e della squadra sono sempre gli stessi e cioè formare atleti e vincere tutto ciò che si possa vincere, sia nei circuiti istituzionali che nei circuiti pro, cercando di ottenere la massima visibilità per arrivare ad ottenere dei contratti internazionali per il nostro team



Bene Maestri, vi ringraziamo per l'intervista. Buona fortuna con gli allenamenti e che vinca il migliore!