Il Presidente dell'UFC Dana White ha le idee molto chiare sul futuro della star irlandese:

«La situazione attuale di Conor McGregor mi sembra molto simile a quella di Sylvester Stallone in Rocky 3. Mi tornano in mente le parole di Mickey:
‘Vedi, tre anni fa tu eri soprannaturale, eri un duro e avevi grinta e avevi una mascella di ferro. Poi è capitata la cosa peggiore che possa capitare a qualsiasi pugile: ti sei civilizzato!’

Ecco, a Conor è successa esattamente la stessa cosa. Lui era un giovane affamato che non possedeva nulla. Ora invece ha tutto ciò che ha sempre desiderato: ville, automobili di lusso, famiglia. E quando possiedi uno yacht di quasi 100 metri e fai la bella vita è difficile ritrovare la grinta di un tempo. Conor adesso è a un bivio: o torna più affamato di prima, oppure si ferma e si gode i suoi soldi».

Poche ore prima, attraverso un lungo post sul proprio profilo, McGregor si era detto molto dispiaciuto per l'esito del match:

«Questa volta non ci sono scuse. Sono dispiaciuto, è una sconfitta dura da mandare giù. Avrei voluto fare di più, ma l’inattività in questo sport non perdona. Dustin Poirier è cresciuto tantissimo e si è reso protagonista di una grande performance. Ha messo fuori uso la mia gamba con i suoi calci, mandando in fumo la mia strategia. In questo momento non potevo affrontare avversario più duro. In ogni caso siamo 1-1 e ci incontreremo ancora: nell’ultimo match della trilogia le cose andranno diversamente. Vorrei anche precisare che non ho mai cambiato team, è sempre lo stesso fin dall’inizio.
La mia carriera non finisce qui. Tornerò.
Continuerò ad allenarmi per migliorare e correggere gli errori. Mi rialzerò da tutto questo. Mi reinventerò ancora una volta e tornerò a combattere.
Grazie a tutti per il supporto!»