Incredibile! Un ConorMc Gregor letteralmente furioso annulla il terzo match contro Dustin Poirier dopo esser stato accusato di non aver mantenuto fede alle promesse circa la donazione di 500.000$ che l’irlandese aveva dichiarato di voler fare verso la Fondazione Benefica di Poirier, ma che ad oggi non è ancora arrivata:

“Il match è annullato. Combatterò contro qualcun altro il 10 luglio. Buona fortuna con il tuo vecchio contratto ragazzino!”

Questo l’acceso scambio tra i due atleti che ha portato all’annullamento del match:

Poirier:
“È stata una predizione divertente!Conor avevi promesso una donazione alla mia fondazione e tu e il tuo team avete smesso di risponderci dopo il combattimento di gennaio. Ci rivediamo il 10 luglio, dove pagherai per intero anche questo!”

McGregor:
“Una donazione non è un debito. Così come faccio con tutte le mie donazioni, stavo aspettando di conoscere il piano di donazione dei soldi da inviarvi, che però non mi è mai stato recapitato. Questo è fondamentale per sapere a chi vengono destinati i soldi, passo dopo passo, altrimenti svaniscono nel nulla come purtroppo accade in moltissimi casi, purtroppo”.

Poirier:
“Ti abbiamo ringraziato perché il tuo team ci aveva contattato la settimana del combattimento per avviare il processo, ma dopo sono diventati tutti dei fantasmi nei due mesi successivi al match. La mia fondazione è stata contattata 3 volte e da allora non abbiamo più ricevuto nessuna risposta. Ma siamo andati avanti, annunceremo presto il nostro prossimo grande obiettivo!
Per quanto riguarda la tua offerta ti confermo che non si tratta di un debito. Tu ti sei offerto, noi abbiamo accettato e, come ho detto, il tuo team non ha mai risposto alle nostre e-mail riguardanti il processo di destinazione dei fondi! Il 10 luglio assaporerai ancora la sconfitta!”

McGregor:
"Ti sei bevuto il cervello! Secondo te 500.000 dollari vengono donati senza alcun programma e nessuna pianificazione in atto?
Tieniti forte. Evidentemente devi essere nuovo nel mondo del denaro. La lotta è lì fuori. Combatterò contro qualcun altro il 10. Buona fortuna con il tuo vecchio contratto ragazzino!”